Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

FurMark

Written By komlim puldel on Rabu, 15 April 2015 | 23.15

scheda aggiornata 2 ore fa

FurMark è un benchmark in OpenGL focalizzato sul rendering delle pellicce, che permette sia di valutare le prestazioni velocistiche della propria GPU che metterla sotto stress.

Queste le modifiche inserite in questa ultima versione:

  • added 4k resolutions: 3840x2160, 7680x2160 and 11520x2160.
  • fixed the display of benchmark percent in the progress bar.
  • updated Radeon HD 7850 / R7 265 GPU database entry.

23.15 | 0 komentar | Read More

Google, arrivano le accuse formali dell'UE per violazione di leggi antitrust

La Commissione Europea ha pubblicato una durissima dichiarazione di obiezioni in direzione di Google affermando che la compagnia statunitense ha abusato della sua posizione dominante sul mercato per i servizi di ricerca online nell'Area Economica Europea, favorendo sistematicamente i suoi prodotti di comparazione di prezzi nella pagina dei risultati delle ricerche. Secondo le conclusioni preliminari della Commissione, questa condotta è in violazione con le regole antitrust UE, dal momento che ostacola la competizione e danneggia i consumatori. La pubblicazione dello "Statement of Objection" non pregiudica comunque il risultato dell'indagine, avviata a novembre del 2010.

La Commissione ha inoltre formalmente aperto una nuova indagine antitrust, separata dalla precedente, ed incentrata questa volta sul sistema operativo Android. L'indagine si occuperà di capire se Google ha sottoscritto accordi anticompetitivi o ha abusato di una possibile posizione dominante nel campo dei sistemi operativi, delle applicazioni e dei servizi per i dispositivi mobile.

Margrethe Vestager, Commissario Europeo per la competizione, ha dichiarato: "L'obiettivo della Commissione è far sì che le regole antitrust UE vengano rispettate, per assicurare che le compagnie che operano in Europa, ovunque siano esse basate, non neghino artificialmente ai consumatori Europei una scelta che sia il più possibile ampia o non ostacolino l'innovazione. Nel caso di Google nutro la preoccupazione che la compagnia abbia concesso un vantaggio non equo ai suoi stessi servizi di comparazione di prezzi, violando le regole antitrust dell'Unione Europea. Google ora ha l'opportunità di convincere la Commissione del contrario. In ogni caso, se l'indagine confermasse le nostre preoccupazioni, Google dovrebbe affrontare le conseguenze legali e cambiare il modo in cui conduce i propri affari in Europa. Ho inoltre avviato una indagine antitrust formale sulla condotta di Google nel campo dei sistemi operativi mobile, delle app e dei servizi. Gli smartphone, i tablet e i dispositivi simili giocano un ruolo sempre maggiore nella vita quotidiana delle persone e voglio essere sicura che i mercati in quest'area possano prosperare senza vincoli anticompetitivi imposti da qualsiasi compagnia".

La Commissione va poi ad approfondire le proprie posizioni, osservando che gli esiti preliminari dell'indagine portano a credere che Google abbia offerto un trattamento sistematicamente favorevole al servizio Google Shopping nelle pagine dei risultati di ricerca, mostrando in maniera più evidente i risultati legati a Google Shopping. Questa pratica potrebbe aver deviato artificialmente traffico web dai servizi di comparazione concorrenti e aver ostacolato la capacità di competizione sul mercato. In particolare la Commissione nutre la preoccupazione che gli utenti non abbiano preso visione dei risultati più rilevanti in risposta alle loro ricerche, il che risulterebbe dannoso per i consumatori stessi e per l'innovazione. La Commissione ritiene che per rimediare a questa condotta Google dovrebbe trattare il suo servizio di comparazione e quello dei concorrenti allo stesso modo.

La Commissione, che ha considerato insufficienti i precedenti impegni già proposti da Google come risposta alle preoccupazioni, ha concesso dieci settimane di tempo all'azienda di Mountain View per rispondere alle accuse e chiedere un'udienza formale. Il rischio più elevato per Big G è una multa fino a 10% del suo fatturato, quindi indicativamente fino a sei miliardi di euro.

Per quanto riguarda invece Android, la Commissione ha il sospetto che Google abbia violato le regole antitrust europee, stipulando particolari accordi con i produttori di smartphone ad esempio per vincolare l'uso delle Google app, per ostacolare lo sviluppo e l'accesso al mercato di sistemi operativi mobile concorrenti, danneggiando così consumatori e sviluppatori di servizi innovativi.

Google non ha ben gradito le accuse della Commissione e si è dichiarata "fortemente in disaccordo" con quanto espresso nel comunicato. Amit Singhal, Senior Vice President Google Search, ha infatti dichiarato: "Rispettiamo ma siamo in forte disaccordo con la necessità di emettere una dichiarazione di obiezioni e non vediamo l'ora di esporre le nostre ragioni nelle prossime settimane". La dichiarazione è la chiusura di un lungo post, pubblicato sul blog ufficiale della compagnia, in cui Singhal mostra con dati e grafici come nel campo dei servizi di comparazione di prezzi vi sia una elevata competizione e che i risultati di Google non siano di una dimensione tale da aver danneggiato la concorrenza. Singhal osserva inoltre come i consumatori possano disporre ora di molta più scelta sia in termini di motori di ricerca, sia in termini di servizi specializzati.

E' invece il Vice President of Engineering per Android, Hiroshi Lockheimer, che risponde alle accuse della Commissione riguardanti il sistema operativo mobile osservando come Android abbia creato più scelta ed innovazione in campo mobile rispetto allo scenario precedente: "Siamo riconoscenti per il successo di Android e capiamo che con il successo arrivino anche le indagini. Ma non è solo Google ad aver beneficiato del successo di Android. Il modello Android ha permesso ai produttori di competere sulle loro innovazioni uniche. Gli sviluppatori possono raggiungere un ampio pubblico e costruire un solido volume d'affari. E i consumatori ora dispongono di una possibilità di scelta senza precedenti e a prezzi più bassi. Non vediamo l'ora di affrontare questi problemi più nel dettaglio con la Commissione Europa nei prossimi mesi".


23.14 | 0 komentar | Read More

Fowa Photo Tour: per provare Lytro e tutta la gamma Pentax, 645Z compresa

in collaborazione con Fowa


Fowa Photo Tour: per provare Lytro e tutta la gamma Pentax, 645Z compresa

"Grazie al Photo Tour di Fowa è possibile toccare con mano tutti i prodotti del distributore torinese in diverse città d'Italia. Questa settimana è il turno della Campania: il Photo Tour di ferma giovedì 16 aprile a Napoli. Potrete toccare la nuova Lytro, ma anche la medio formato Pentax 645Z"

Alcuni prodotti sono molto interessanti per gli utenti, ma possono essere una vera e propria chimera da toccare dal vivo, vuoi per il costo, vuoi per la scarsità di pezzi a disposizione. Non è da tutti avere in negozio una medio formato da far testare ai possibili acquirenti, così come al momento un prodotto come Lytro Illum è talmente nuovo per il nostro mercato da essere di difficile reperibilità.

Lo sa bene Fowa che ha organizzato un imponente Photo Tour in giro per l'Italia per permettere agli utenti di mettere fisicamente le mani su tutti i prodotti del proprio catalogo. Tutti in questo caso non è un'iperbole, ma corrisponde al vero: tutte le ottiche Samyang e Zeiss, ma anche tutti corpi macchina e gli obiettivi della famiglia Pentax. Non solo l'ammiraglia Pentax K3, ma anche la neonata Pentax K-S2 piccola reflex che racchiude in un corpo di dimensioni ridotte caratteristiche di fascia superiore: sensibilità massima di 51.200 ISO, sensore senza filtro antialiasing e mirino con il 100% di copertura sono solo tre di quelle citabili.

Il Photo Tour è anche l'occasione per maneggiare la vera top di gamma, la medio formato Pentax 645Z con tutte le ottiche a corredo, un'opportunità che certo non capita tutti i giorni, per di più con sala posa e modella a piena disposizione. Discorso simile per Lytro, presente in diversi esemplari, in modo da soddisfare tutte le richieste di chi vuole provare a cimentarsi con le potenzialità creative della Light Field Camera, che tra le altre cose offre la possibilità di mettere a fuoco dopo lo scatto in un punto a scelta dell'immagine. Domani il Tour fa tappa a Napoli, mentre settimana prossima si sposterà in Puglia, raggiungendo Bari.


23.14 | 0 komentar | Read More

Un remake in HD per Oddworld: Abe's Exoddus

Oddworld: Abe's Exoddus, uscito ormai 16 anni fa, è un titolo che è entrato nel cuore degli appassionati non solo per la creatività del gameplay, ma anche per le tematiche di spessore che trattava, visto che Abe doveva fuggire da una fabbrica mentre i suoi simili venivano macellati per creare nuove prelibatezze per i più potenti.

Oddworld: Abe's Exoddus

Sulla scia del successo di Oddworld: New 'n' Tasty, Oddworld Inhabitants annuncia adesso che ci sarà un remake in alta definizione per Oddworld: Abe's Exoddus. "Abbiamo ricevuto delle richieste in tal senso praticamente ogni giorno, e adesso siamo felici di poterle esaudire", ha detto Lorne Lanning, il creatore di Oddworld.

Se il remake di Abe's Exoddus andrà bene, probabilmente ci sarà un nuovo capitolo della serie "Tripla A", come ha rivelato lo stesso Lanning. Il quale però non vuole rivolgersi a Kickstarter per la produzione, perché la definisce una "piattaforma pericolosa" visto che si finisce per promettere di più rispetto a quello che poi si riesce a dare ai giocatori.

Intanto continua lo sviluppo delle versioni PS Vita e Wii U di New 'n' Tasty, che è già disponibile su PC, PS4 e Xbox One.

Per altri dettagli su Oddworld: Abe's Exoddus consultate questo articolo.


23.14 | 0 komentar | Read More

Blizzard porta Hearthstone anche su smartphone iOS e Android

Fra i videogiochi con più elevato rischio di dipendenza troviamo Hearthstone: Heroes of Warcraft. Si tratta di un gioco di carte basato sul lore del celebre brand di Blizzard Entertainment, sino ad oggi compatibile solo con PC Windows, Mac e tablet. La società ha annunciato oggi la disponibilità dello strategico anche su smartphone, rendendolo quindi giocabile anche in mobilità. Ma non ditelo al vostro capo!

Hearthstorm: Heroes of Warcraft su iPhone

"Siamo entusiasti di dare il benvenuto alla comunità di Hearthstone sugli smartphone", ha detto Mike Morhaime, presidente e co-fondatore di Blizzard Entertainment. "Hearthstone è un gioco rapido e accessibile, perfetto per giocare in movimento, e con la versione per telefono cellulare è incredibilmente facile disputare una partita e divertirsi".

Hearthstone: Heroes of Warcraft è un gioco di carte digitale con una rapida curva d'apprendimento, quindi adatto a tutte le tipologie di giocatore. Offre varie modalità di gioco, fra cui le partite Classificate che richiedono naturalmente un livello d'esperienza elevato per affrontare altri giocatori in carne ed ossa. Il gioco consente anche di giocare contro il computer per impratichirsi con le sue dinamiche e vincere nuove carte rimpolpando la propria collezione.

La versione per smartphone è identica a quelle disponibili su PC e tablet sul piano delle funzionalità offerte, ma cambia per quanto concerne l'interfaccia grafica. Questa è stata adattata ai display più piccoli degli smartphone in modo che l'esperienza di gioco non risulti frustrante o invalidante. Una volta connessi al gioco sul telefono cellulare, inoltre, i vecchi giocatori avranno sin da subito a disposizione la stessa collezione di carte che hanno faticosamente raccolto nel corso del tempo su PC, Mac o tablet.

Per celebrare l'arrivo su smartphone, completando la prima partita su smartphone o su tablet in qualsiasi modalità si riceverà gratuitamente una busta di carte Classiche del set originale di Hearthstone, sia in caso di vittoria che di sconfitta. Hearthstone: Heroes of Warcraft è proposto gratis sia su iOS che su Android, tuttavia sono previsti degli acquisti in-app (non obbligatori) all'interno del gameplay.


23.14 | 0 komentar | Read More

Google presto anche operatore telefonico virtuale con Fi: tutti i nuovi dettagli

Google diventerà un operatore telefonico virtuale negli Stati Uniti, e a confermarlo è stata la stessa società al Mobile World Congress. Durante l'evento barcellonese Sundar Pichai aveva rivelato che il gigante di Mountain View avrebbe offerto un servizio wireless a "corto raggio", ovvero sarebbe diventato un MVNO (mobile virtuale network operator). Insomma, acquistando il diritto d'uso delle reti di un operatore telefonico vero e proprio, Google avrebbe cominciato presto ad offrire un proprio servizio per la connettività in mobilità.

Project Fi, logo

Nel corso della giornata di ieri, Android Police ha riportato molti nuovi dettagli sul prossimo servizio offerto da Google, il cui ingresso nella categoria potrebbe essere decisamente ingombrante per gli operatori telefonici tradizionali. Google ci ha spesso dimostrato come la sua presenza in una determinata categoria possa essere determinante ai fini dell'evoluzione tecnologica, e crediamo sia lecito pensare che possa rinverdire anche il settore un po' stagnante della telefonia mobile.

Le novità sono state intraviste all'interno del codice di un'applicazione chiamata Tycho presente su un firmware di Nexus 6 pubblicato probabilmente per errore su un sito chiamato MotoFirmware.center. Il firmware faceva parte di una versione per tester e addetti ai lavori, ed è stato infatti subito rimosso una volta che si è diffuso il report di Android Police. Ma addentriamoci nei nuovi dettagli del "Progetto Fi", con cui Google pianifica il suo ingresso come operatore telefonico virtuale.

Tycho è l'applicazione per gestire il servizio e quest'ultimo dovrebbe essere chiamato proprio Fi. Si tratta probabilmente di nomi in codice, anche se di "Fi" all'interno del firmware appare anche il possibile logo. L'app consente di monitorare spese, utilizzo dei dati nel piano tariffario e di gestire determinati dettagli sul piano scelto. Attraverso il software si potrà anche cambiare il numero telefonico, o attivare e chiudere un determinato account. Il concetto alla base di Fi è che il cliente paga quello che usa, all'interno comunque di un abbonamento "flat".

Una volta superato quanto concesso dal proprio piano tariffario, ad esempio, Google ci farà automaticamente pagare una tariffa prestabilita per ogni gigabyte extra utilizzato. Nell'account si potranno addebitare anche delle spese "Extra", probabilmente - specula la fonte - relative ad acquisti su Google Play Store o sui servizi proprietari di Big G. Project Fi utilizzerà in America le reti di T-Mobile e Sprint, con una funzionalità di auto-switching che permetterà di scegliere la migliore sulla base della qualità in un dato momento del segnale offerto da entrambe le scelte.

Non poteva mancare la parte relativa ai banner pubblicitari: Google starebbe pianificando l'invio di pubblicità mirata all'utente del servizio partendo dalla cronologia delle chiamate, probabilmente per offrire tariffe più competitive rispetto agli stessi operatori che le offrono le reti. Non sappiamo ancora quando Google diventerà un vero e proprio MVNO e quali saranno i prezzi che applicherà, tuttavia la novità potrebbe essere imminente, anche se per molto tempo esclusiva per gli utenti d'oltreoceano.


23.14 | 0 komentar | Read More

Windows 10: ecco la nuova versione per tablet di piccole dimensioni

La nuova versione di Windows 10 per tablet di piccole dimensioni, trapelata nelle pagine di WinBeta, è decisamente simile alla variante per smartphone. Ed in effetti anche la sua base è molto più simile al sistema operativo mobile in quanto non ha il desktop ed è in grado di eseguire solo applicazioni per Windows Phone o le cosiddette universali.

Windows 10 per tablet di piccole dimensioni
Fonte: WinBeta

Queste ultime sono progettate per adattarsi automaticamente al display in cui vengono riprodotte, quindi sfruttano efficacemente lo spazio aggiuntivo offerto dai display più grandi: le applicazioni universali vengono riprodotte "come se fossero app per sistemi desktop, e non per smartphone", scrive la fonte. Le prime impressioni d'uso sembrano positive, tuttavia non mancano alcuni difetti di gioventù e aspetti non del tutto rifiniti.

Microsoft ha implementato un menu raggiungibile attraverso un'icona a tre punti che consente di accedere ad una serie di opzioni correlate all'app aperta in primo piano. WinBeta la definisce come una Charms Bar ridefinita, ma "più utile e legata all'applicazione in uso". Con un'interfaccia molto meno invasiva, il menu permette di eseguire alcune azioni nell'app e di accedere alle impostazioni della stessa.

Windows 10 per tablet di piccole dimensioni

Il Menu Start non è ancora concluso, quindi quello che vediamo negli screenshot non è ancora rappresentativo del prodotto finale. L'utente potrà collegare tastiere e mouse Bluetooth al piccolo display, garantendo quindi un'esperienza d'uso ancora più simile ad un sistema desktop vero e proprio. Un'opzione solo relativamente utile, dal momento che ricordiamo che questa versione di Windows 10 non supporterà le app win32 tradizionali.

Windows 10 per tablet di piccole dimensioni

È probabile che Microsoft rilascerà ulteriori dettagli su questa nuova versione di Windows all'interno della conferenza BUILD per gli sviluppatori, il cui debutto è previsto per il prossimo 29 aprile. Nel frattempo, vi invitiamo a dare un'occhiata a tutti gli screenshot pubblicati da WinBeta, in questa pagina.


23.14 | 0 komentar | Read More

Intel Chipset Device Software

Written By komlim puldel on Rabu, 08 April 2015 | 23.14

scheda aggiornata 1 ora fa

Utility che permette la corretta installazione e riconoscimento da sistema operativo del proprio chipset Intel montato sulla scheda madre. Versione ufficiale, supporta tutte le versioni di sistema operativo Windows a 32 e 64bit.


23.14 | 0 komentar | Read More

Fowa Photo Tour: l'occasione per toccare con mano tutti i prodotti, ottiche Zeiss comprese

Oggigiorno, per gli utenti, provare dal vivo uno degli innumerevoli prodotti che arrivano sul mercato, di cui ad esempio parliamo anche qui sulle pagine di Fotografi Digitali e di Hardware Upgrade, è diventata un'impresa non sempre semplice. Nei grossi centri commerciali i prodotti sono incatenati ai banconi e spesso non possono essere nemmeno accesi, mentre i fotonegozianti sono ormai specie rara, spesso priva della liquidità necessaria per l'esposizione finanziaria che comporta avere in casa un corposo catalogo di prodotti.

Uno di modi che marchi e distributori hanno trovato per ovviare a questo problema è quello dei roadshow, tour che si snodano lungo tutta la penisola proprio per portare i prodotti più 'hot' a stretto contatto con gli utenti. Questa primavera è il turno di Fowa, storico distributore torinese, che si occupa della commercializzazione in Italia di alcuni marchi di peso del panorama fotografico. Il Photo Tour inizierà venerdì 10 aprile a Palermo, tappa che vedrà anche la partecipazione di Hardware Upgrade/Fotografi Digitali, occasione magari per stringere dal vivo la mano di qualcuno dei nostri utenti siciliani.

Le tappe a seguire saranno Catania, Napoli, Bari, Roma, Firenze, Bologna, Padova e si concluderà sabato 16 maggio a Torino presso la casa della tecnologia del gruppo FOWA-NITAL. Il pubblico potrà accedere liberamente dalle 14.00 alle 21.00 e potrà provare gratuitamente e in location esclusive al fianco dello staff professionale di Fowa.


Sarà possibile toccare con mano e scoprire a fondo la nuova reflex Medio Formato PENTAX 645Z, l'intera gamma Panasonic LUMIX 4K, le ottiche tedesche ZEISS, i versatili flash STUDIO METZ e tanto altro. Verrà allestita una sala posa in grado di soddisfare tutti i gusti: l'occasione giusta per testare l'intera gamma PENTAX K, le ottiche cine e foto SAMYANG per tutte le baionette, la nuova LYTRO Illum e creare ritratti con le ottiche OTUS di ZEISS.
Ma Fowa non si fermerà solo allo scatto: verrà creata una sala stampa innovativa e professionale con tutte le attrezzature KODAK, le carte Fine Art BREATHING COLOR e la stampa 3D con SHAREBOT.

Per l'iscrizione e per maggiori informazioni è possibile visitare questa pagina.


23.14 | 0 komentar | Read More

The Witcher 3: due DLC da 30 ore a 24,99€

"Visto che lo sviluppo di Wild Hunt sta per finire, il team ha iniziato a lavorare su due nuove grandi avventure ambientate nel mondo di The Witcher", sono le parole di Marcin Iwinski, co-fondatore di CD Projekt RED. "Ci ricordiamo perfettamente di quei tempi in cui gli add-on espandevano grandemente il valore dei giochi con contenuti significativi. Da giocatori, vorremmo che si tornasse indietro. In passato avevamo già detto che, qualora avessimo deciso di rilasciare contenuti a pagamento, sarebbero stati grandi in termini di dimensioni con un giusto rapporto tra il loro valore e il denaro speso. Entrambe le nostre espansioni offriranno più ore di gioco di molti titoli standalone in commercio".

The Witcher 3 Wild Hunt

La prima espansione, Hearts of Stone, uscirà a ottobre, e vedrà Geralt coinvolto in una nuova avventura da dieci ore nella selvaggia Terra di Nessuno e fra i vicoli di Oxenfurt, alle prese con un contratto dal misterioso Uomo di Vetro.

Blood and Wine, una storia da venti ore nella nuova regione di gioco di Toussaint, condurrà invece Geralt in una terra lontana dalla guerra, che cela un antico ma sanguinoso segreto. Questa espansione è prevista per i primi mesi del 2016.

Entrambe le avventure si possono acquistare fin da ora tramite il Pass espansioni sia su Xbox One che su PS4 o su Steam e GOG.com per quanto riguarda la versione PC.

Per tutti i dettagli sul gioco di base consultate l'anteprima di The Witcher 3 Wild Hunt.


23.14 | 0 komentar | Read More
Techie Blogger