Diberdayakan oleh Blogger.

Popular Posts Today

Intel Chipset Device Software

Written By Unknown on Rabu, 08 April 2015 | 23.14

scheda aggiornata 1 ora fa

Utility che permette la corretta installazione e riconoscimento da sistema operativo del proprio chipset Intel montato sulla scheda madre. Versione ufficiale, supporta tutte le versioni di sistema operativo Windows a 32 e 64bit.


23.14 | 0 komentar | Read More

Fowa Photo Tour: l'occasione per toccare con mano tutti i prodotti, ottiche Zeiss comprese

Oggigiorno, per gli utenti, provare dal vivo uno degli innumerevoli prodotti che arrivano sul mercato, di cui ad esempio parliamo anche qui sulle pagine di Fotografi Digitali e di Hardware Upgrade, è diventata un'impresa non sempre semplice. Nei grossi centri commerciali i prodotti sono incatenati ai banconi e spesso non possono essere nemmeno accesi, mentre i fotonegozianti sono ormai specie rara, spesso priva della liquidità necessaria per l'esposizione finanziaria che comporta avere in casa un corposo catalogo di prodotti.

Uno di modi che marchi e distributori hanno trovato per ovviare a questo problema è quello dei roadshow, tour che si snodano lungo tutta la penisola proprio per portare i prodotti più 'hot' a stretto contatto con gli utenti. Questa primavera è il turno di Fowa, storico distributore torinese, che si occupa della commercializzazione in Italia di alcuni marchi di peso del panorama fotografico. Il Photo Tour inizierà venerdì 10 aprile a Palermo, tappa che vedrà anche la partecipazione di Hardware Upgrade/Fotografi Digitali, occasione magari per stringere dal vivo la mano di qualcuno dei nostri utenti siciliani.

Le tappe a seguire saranno Catania, Napoli, Bari, Roma, Firenze, Bologna, Padova e si concluderà sabato 16 maggio a Torino presso la casa della tecnologia del gruppo FOWA-NITAL. Il pubblico potrà accedere liberamente dalle 14.00 alle 21.00 e potrà provare gratuitamente e in location esclusive al fianco dello staff professionale di Fowa.


Sarà possibile toccare con mano e scoprire a fondo la nuova reflex Medio Formato PENTAX 645Z, l'intera gamma Panasonic LUMIX 4K, le ottiche tedesche ZEISS, i versatili flash STUDIO METZ e tanto altro. Verrà allestita una sala posa in grado di soddisfare tutti i gusti: l'occasione giusta per testare l'intera gamma PENTAX K, le ottiche cine e foto SAMYANG per tutte le baionette, la nuova LYTRO Illum e creare ritratti con le ottiche OTUS di ZEISS.
Ma Fowa non si fermerà solo allo scatto: verrà creata una sala stampa innovativa e professionale con tutte le attrezzature KODAK, le carte Fine Art BREATHING COLOR e la stampa 3D con SHAREBOT.

Per l'iscrizione e per maggiori informazioni è possibile visitare questa pagina.


23.14 | 0 komentar | Read More

The Witcher 3: due DLC da 30 ore a 24,99€

"Visto che lo sviluppo di Wild Hunt sta per finire, il team ha iniziato a lavorare su due nuove grandi avventure ambientate nel mondo di The Witcher", sono le parole di Marcin Iwinski, co-fondatore di CD Projekt RED. "Ci ricordiamo perfettamente di quei tempi in cui gli add-on espandevano grandemente il valore dei giochi con contenuti significativi. Da giocatori, vorremmo che si tornasse indietro. In passato avevamo già detto che, qualora avessimo deciso di rilasciare contenuti a pagamento, sarebbero stati grandi in termini di dimensioni con un giusto rapporto tra il loro valore e il denaro speso. Entrambe le nostre espansioni offriranno più ore di gioco di molti titoli standalone in commercio".

The Witcher 3 Wild Hunt

La prima espansione, Hearts of Stone, uscirà a ottobre, e vedrà Geralt coinvolto in una nuova avventura da dieci ore nella selvaggia Terra di Nessuno e fra i vicoli di Oxenfurt, alle prese con un contratto dal misterioso Uomo di Vetro.

Blood and Wine, una storia da venti ore nella nuova regione di gioco di Toussaint, condurrà invece Geralt in una terra lontana dalla guerra, che cela un antico ma sanguinoso segreto. Questa espansione è prevista per i primi mesi del 2016.

Entrambe le avventure si possono acquistare fin da ora tramite il Pass espansioni sia su Xbox One che su PS4 o su Steam e GOG.com per quanto riguarda la versione PC.

Per tutti i dettagli sul gioco di base consultate l'anteprima di The Witcher 3 Wild Hunt.


23.14 | 0 komentar | Read More

Square Enix conferma nuovo Deus Ex

Il reveal definitivo avverrà con il numero di maggio della rivista Game Informer, ma ci sono già i primi screenshot e la conferma ufficiale di Square Enix. Il seguito diretto dell'ottimo Human Revolution si chiamerà, quindi, Mankind Divided e arriverà su PC, PS4 e Xbox One.

Mankind Divided si concentrerà sulle crescenti tensioni tra chi è avverso ai potenziamenti biomeccanici e i cosiddetti Transumanisti, ovvero coloro che appoggiano la ricerca sugli esseri umani. Il giocatore impersonerà ancora una volta Adam Jensen, già protagonista di Human Revolution. L'agente fa adesso parte di una task force internazionale che ha l'obiettivo di braccare i terroristi potenziati ciberneticamente.

Il giocatore potrà fare delle scelte lungo il suo cammino che lo porterà a stanare l'organizzazione criminale. Square Enix promette un miglioramento dell'intelligenza artificiale sia per quanto riguarda la componente stealth che per quella da sparatutto.

Mankind Divided esplorerà le conseguenze di uno dei finali di Human Revolution, quello in cui i Transumanisti si ribellano agli Illuminati. Mankind Divided non consentirà di importare i salvataggi da Human Revolution, per cui semplicemente due dei tre precedenti finali verranno ignorati. Una cosa peraltro già successa nel franchise di Deus Ex, visto che Deus Ex 2: Invisible War portava avanti un'interpretazione unica nata dai tre possibili finali dell'originale Deus Ex.

Come precedentemente rivelato, Deus Ex Mankind Divided sarà basato sul nuovo motore grafico Dawn Engine. Progettato per il PC e per le console di nuova generazione, Dawn è basato su una versione fortemente modificata del Glacier 2 Engine di IO Interactive.


23.14 | 0 komentar | Read More

Apple contro le proverbiali code al day one: 'Insieme le elimineremo'

C'è gente che non riesce a capire il fenomeno delle code fuori dagli Apple Store al lancio dei nuovi prodotti, e ci sono persone che addirittura trovano quell'immagine disturbante. Tuttavia stiamo parlando di un'immagine che contraddistingue il settore tecnologico e informatico dei primi anni 2000, in cui soprattutto gli iPhone hanno maturato un successo invidiabile e venduto centinaia di milioni di unità nel corso degli anni.

Apple Code, code al lancio di un prodotto

Si tratta però di un fenomeno che la stessa Apple vuole arginare. Almeno stando ad un un nuovo articolo di Business Insider, che ha pubblicato una nota inviata da Angela Ahrendts, responsabile della divisione retail della società, ai dipendenti della Mela. La dirigente vorrebbe spingere gli utenti all'acquisto online per il nuovo Apple Watch in dirittura d'arrivo o per il MacBook da 12".

"C'è più disponibilità online", recita la nota, ed in più puoi sapere esattamente quando il prodotto sarà spedito al tuo domicilio, invece che "incrociare le dita" durante la coda e sperare che il prodotto sia in magazzino quando arriverà il tuo turno. Non si tratta comunque solo di direttive per i dipendenti: nella nota si legge che nel Regno Unito Apple Watch potrebbe non essere acquistabile in un negozio fisico al lancio.

L'opzione sarà invece presente nel resto del mondo, forse anche in Italia, tuttavia è chiaro che Apple voglia evitare le tipiche code fuori dagli Apple Store, almeno per i prodotti "di lusso" o di moda. Una scena di questo tipo è più consona al rilascio di uno smartphone, e non ad un prodotto pensato per essere elitario, o comunque per darti quella sensazione.

"I giorni in cui si attendeva in coda e si incrociavano le dita per un prodotto sono finiti per i nostri clienti", riporta la nota testualmente. "L'app Apple Store e il nostro negozio online rendono più semplice acquistare Apple Watch e il nuovo MacBook. I clienti sapranno esattamente quando e dove i loro prodotti arriveranno". Angela Ahrendts si rivolge poi ai dipendenti stessi: "È un cambiamento significativo nella nostra mentalità, e abbiamo bisogno del vostro aiuto perché questo accada. Dite ai clienti che abbiamo più disponibilità online, e mostrate loro quanto sia facile ordinare su internet".

Una mossa sorprendente solo a tratti: il fenomeno delle code aveva infatti assunto proporzioni preoccupanti con parecchi utenti che iniziavano a disporsi fuori dagli Apple Store anche alcune settimane prima. Le code creavano anche problemi più gravi di altra natura: molti clienti ad esempio puntavano ad acquistare le unità il prima possibile per rivenderle illecitamente in altri mercati quando ancora il dispositivo non era ancora stato lanciato in commercio.

Focalizzarsi sulle vendite online potrebbe arginare questi fenomeni, anche se toglierebbe una delle parti più caratteristiche (e controverse) dell'acquisto dei prodotti della Mela al day one.


23.14 | 0 komentar | Read More

Canon XC10 e C300 Mark II: ecco il 4K

Secondo molti Canon ha un po' latitato per quanto riguarda il formato 4K, soprattutto sulle fasce più basse, dove invece Sony e Panasonic hanno avuto un profilo molto aggressivo. Gli annunci di oggi vanno a scardinare queste convinzioni e portano l'Ultra HD fino alla fascia praticamente consumer, anche se da amatori avanzati. In particolare il prodotto che incarna questo concetto è la nuova Canon XC10, videocamera dal form factor molto particolare che utilizza un sensore da 1" e 12 megapixel e mette a disposizione un'ottica zoom 10x 27.3-273mm equivalenti con apertura f/2.8-5.6.

Fa uso di schede di memoria CFast 2.0, capaci di ricevere i 305Mbps in formato 4K con campionamento colore 4:2:2 sfornati dal sensore. La videocamera può spingersi fino a 20.000 ISO di sensibilità e sarà proposta a un prezzo di circa 2000€. Sorella maggiore, moltiplicate il prezzo quasi per 10, è invece la nuova Canon C300 Mark II, molto simile al primo modello, ma anch'essa ora accreditata del formato 4K, anche se in questo caso registrato dal sensore Super35 da 9,84 megapixel, caratterizzato anche dalla tecnologia Dual Pixel CMOS AF.


Entrambe le videocamere utilizzano un nuovo formato per i video, denominato XF-AVC che utilizza compressione MPEG-4 AVC/H.264 e secondo Canon dovrebbe essere molto efficiente, garantendo al contempo ampie possibilità di post produzione. In pratica la versione Canon del codec XAVC lanciato da Sony per il 4K. Per quanto riguarda C300 Mark II, i video possono essere registrati a 4096x2160 o 3849x2160 pixel fino a 10-bit e campionamento , mentre per il formato 2K si arriva a 12-bit e campionamento 4:4:4, con possibilità scendendo al formato HD di registrare a 120fps.

Per quanto riguarda le sensibilità abbiamo già parlato dei 20.000 ISO di XC10, mentre EOS C300 Mark II può arrivare fino a 102.400 ISO. La gamma dinamica dichiarata nel primo caso è di 12 stop, mentre per la sorella maggiore è di 15 stop utilizzando la sensibilità nativa di 800 ISO e il profilo Canon Log 2 per la registrazione. Anche C300 MKII utilizza schede CFast 2.0, che devono sopportare un flusso video 4K a 410Mbps a 10-bit e campionamento 4:2:2, mentre utilizzando un registratore esterno è possibile avere un filmato RAW 4K campionato 4:4:4. Tornando a XC10 il form factor particolare fa leva anche sul display orientabile, utilizzabile anche come mirino con oculare con l'accessorio che dovrebbe essere fornito di serie.


23.14 | 0 komentar | Read More

One M9+ ufficiale: il miglior smartphone di HTC è solo per la Cina

L'annuncio ufficiale di HTC One M9+ conferma una serie interminabile di indiscrezioni: è esteticamente molto simile al modello tradizionale annunciato al Mobile World Congress, ma si completa con caratteristiche più ricercate: il display supporta una risoluzione maggiore, mentre la fotocamera posteriore dispone dello stesso sistema "Duo" presente sul predecessore per l'aggiunta di effetti in post-produzione. Ma andiamo con ordine.

HTC One M9+

HTC One M9+ utilizza un display da 5,2 pollici a risoluzione 2560x1440 pixel, gestito da una piattaforma hardware diversa rispetto al modello tradizionale che già conosciamo: il processore sarà infatti di MediaTek, modello MT6795T, ovvero un octa-core con una frequenza operativa leggermente più alta di Snapdragon 810, pari a 2,2GHz. La RAM installata sarà di 3 gigabyte, mentre la ROM di 32 GB. Disponibile in tre colori, Gunmetal Grey, Amber Gold e Silver Gold, One M9+ avrà una batteria da 2.840mAh.

La differenza forse più evidente sul piano estetico è funzionale è rappresentata da un tasto Home con sensore biometrico integrato per la scansione delle impronte che si configura con AliPay Wallet, un sistema di pagamenti digitale estremamente diffuso in Cina. La lista delle specifiche tecniche si completa con due altoparlanti BoomSound frontali, una fotocamera posteriore da 20 megapixel f/2.2 con doppio modulo "Duo", una fotocamera frontale UltraPixel e Lollipop proposto nativamente con la "China Sense" di HTC.

HTC One M9+

Com'è chiaro dalle specifiche tecniche, HTC One M9+ è un dispositivo pensato esclusivamente per il mercato cinese, almeno per il momento. Ed è strano notare che l'attuale ammiraglia dei taiwanesi non raggiunga il mercato occidentale, elemento che introduce forse un nuovo modus operandi da parte della società. HTC ha bisogno di creare utili, e si affida al solo mercato cinese sfruttando i potenziali volumi di vendita che qui può ottenere, con un prodotto pensato per i gusti e le abitudini degli abitanti del paese asiatico.

È comunque possibile che il rilascio sul mercato occidentale sia solo ritardato, anche se è evidente che One M9+ sia un diretto concorrente del terminale che la stessa HTC aveva svelato al Mobile World Congress solo poche settimane fa.


23.14 | 0 komentar | Read More

Mercato delle app, il modello freemium è quello vincente

Written By Unknown on Rabu, 01 April 2015 | 23.15

App Annie e IDC hanno rilasciato un nuovo studio congiunto riguardante il mercato delle app mobile ed intitolato "Mobile App Advertising and Monetization Trends 2013-2018: Freemium and In-App Ads Expand Their Lead". Lo studio si concentra sui principali fattori di crescita nel mobile e sui modelli di business che permettono a sviluppatori software house di monetizzare con successo questa crescita.

All'interno dello studio viene sottolineato come il fatturato generato dalle app mobile inizi a prendere lentamente il posto di altre forme di monetizzazione, incluse l'advertising mobile-browser e pc-based, e come i modelli freemium e in-app advertising siano ai vertici della crescita tra i vari modelli di business.

Bertrand Schmitt, CEO e cofondatore di App Annie, ha commentato: "App Annie ha monitorato la crescita dell'economia mobile sin dal suo inizio e stiamo davvero iniziando a vedere i publisher prendere confidenza con la crescita del fatturato mobile in-app, del 70% lo scorso anno. La continua innovazione nelle app mobile, nei modelli di monetizzazione e nell'advertising mobile hanno spinto una crescita significativa nei fatturati generati dai modelli freemium e in-app advertising. La situazione è maturata significativamente e i publisher hanno il know how necessario per monetizzare dal significativo uso di app generato".

Il report osserva come il modello freemium rappresenti il traino della crescita del fatturato mobile app: il fatturato generato da app freemium cresce del 70% e di contro cala del 19% e del 24% il fatturato delle applicazioni a pagamento e "paidmium" (app che hanno un costo iniziale e prevedono ugualmente la presenza di banner pubblicitari o acquisti in-app sul modello freemium). Anche il fatturato generato dalle inserzioni pubblicitarie in-app è cresciuto del 70% e per il 2018 la spesa sulle inserzioni in-app sarà maggiore di quella dell'online search advertising, attualmente la roccaforte della pubblicità digitale. In generale entro il 2018 il fatturato medio delle app per dispositivo, incluso quello pubblicitario, dovrebbe crescere del 2,5%.

La distribuzione geografica è un elemento importante, tale da negare la validità di un approccio universale per i vari Paesi. Il fatturato generato dagli app store rispetto a quello delle inserzioni in-app varia da paese a paese: in India, ad esempio, il 70% del fatturato app deriva dalla pubblicità mentre in Giappone l'81% del fatturato app è generato dalgi store. Attualmente Giappone e USA sono i mercati più grandi per il fatturato delle mobile app, ma da qui al 2018 gli altri mercati emergenti come Brasile, India e Russia sono destinati ad una rapida crescita.

"Freemium e in-app advertising continuano a rappresentare grandi opportunità di fatturato per gli sviluppatori. Nei dieci mercati chiave che abbiamo osservato le inserzioni in-app cresceranno di tre volte entro il 2018 e le vendite di app da parte degli store raddoppieranno" ha osservato Karsten Wide, Vice President Media & Entertainment per IDC.


23.15 | 0 komentar | Read More

Il primo smartphone di DJ Francesco ha un octa-core, 3GB di RAM e display QuadHD

Che DJ Francesco ci sappia fare anche nel mercato degli smartphone? È questa la domanda che sorge spontanea dando una rapida occhiata alle caratteristiche di Stonex ONE, il telefono cellulare che l'azienda italiana ha annunciato oggi in collaborazione con Francesco Facchinetti, l'istrionico DJ Francesco che qualche anno fa ci deliziava (!!!) con la sua musica mainstream.

Francesco Facchinetti
Fonte: Facebook

Stonex ONE nasce dalla collaborazione annunciata alla fine dello scorso anno fra l'artista e presentatore televisivo e la realtà italiana, con l'obiettivo di unire due mondi per certi versi molto diversi, quello artistico di Facchinetti e quello imprenditoriale di Davide Erba, amministratore delegato di Stonex. Se da un lato l'accostamento del nome di Facchinetti sembra una mera trovata pubblicitaria, di contro il dispositivo si mostra molto interessante, almeno sulla carta.

Si configura come un top di gamma, con caratteristiche della fascia premium della categoria: il display ha una diagonale da 5,5 pollici e risoluzione Quad HD, pari a 2560x1440 pixel, ed è portato in vita da un processore octa-core supportato da 3GB di RAM e 32GB dedicati all'archiviazione dei file. Compatibile con le reti 4G LTE, Stonex ONE si completa con due fotocamere da 21 e 8 megapixel, il tutto alimentato da una generosa batteria da 3.000mAh.

Mancano ancora dei tasselli per meglio posizionare lo Stonex ONE. L'annuncio di oggi infatti è abbastanza criptico e non include immagini che mostrano il design, ed anche le modalità di acquisto e il prezzo verranno svelati prossimamente dalla società brianzola. Per avere ulteriori dettagli dello smartphone è sufficiente seguire il sito ufficiale e registrarsi alla newsletter. Ulteriori sviluppi sono attesi per il 15 aprile, data in cui Stonex promette di rivelare nuovi dettagli su ONE.


23.15 | 0 komentar | Read More

MS-DOS su smartphone, Google al contrario e la Forza sulla Terra: i migliori pesci d'Aprile di oggi

Pesce d'Aprile! È la frase più odiata che sentirete oggi, e non crediamo che abbiate scampo. Soprattutto se vi accingete a navigare su internet: sono innumerevoli gli scherzi attuati da società e siti specializzati, che come ogni anno si sono inventati novità assurde per strappare qualche risata e, perché no, anche qualche view facilitata. Protetti dalla particolare ricorrenza annuale, Google, Sony, Microsoft ed anche il CERN hanno avuto la possibilità di spararle grosse, e non si sono evidentemente tirati indietro.

Nel video di seguito vi proponiamo quelli che a nostro modo sono gli scherzi più "divertenti" dell'anno e non manchiamo di raccomandarvi di stare attenti lì fuori... il buontempone potrebbe essere nascosto dietro l'angolo.

Di seguito una lista dei link ai pesci d'aprile che abbiamo segnalato.


23.15 | 0 komentar | Read More
techieblogger.com Techie Blogger Techie Blogger