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Mercato delle app, il modello freemium è quello vincente

Written By Unknown on Rabu, 01 April 2015 | 23.15

App Annie e IDC hanno rilasciato un nuovo studio congiunto riguardante il mercato delle app mobile ed intitolato "Mobile App Advertising and Monetization Trends 2013-2018: Freemium and In-App Ads Expand Their Lead". Lo studio si concentra sui principali fattori di crescita nel mobile e sui modelli di business che permettono a sviluppatori software house di monetizzare con successo questa crescita.

All'interno dello studio viene sottolineato come il fatturato generato dalle app mobile inizi a prendere lentamente il posto di altre forme di monetizzazione, incluse l'advertising mobile-browser e pc-based, e come i modelli freemium e in-app advertising siano ai vertici della crescita tra i vari modelli di business.

Bertrand Schmitt, CEO e cofondatore di App Annie, ha commentato: "App Annie ha monitorato la crescita dell'economia mobile sin dal suo inizio e stiamo davvero iniziando a vedere i publisher prendere confidenza con la crescita del fatturato mobile in-app, del 70% lo scorso anno. La continua innovazione nelle app mobile, nei modelli di monetizzazione e nell'advertising mobile hanno spinto una crescita significativa nei fatturati generati dai modelli freemium e in-app advertising. La situazione è maturata significativamente e i publisher hanno il know how necessario per monetizzare dal significativo uso di app generato".

Il report osserva come il modello freemium rappresenti il traino della crescita del fatturato mobile app: il fatturato generato da app freemium cresce del 70% e di contro cala del 19% e del 24% il fatturato delle applicazioni a pagamento e "paidmium" (app che hanno un costo iniziale e prevedono ugualmente la presenza di banner pubblicitari o acquisti in-app sul modello freemium). Anche il fatturato generato dalle inserzioni pubblicitarie in-app è cresciuto del 70% e per il 2018 la spesa sulle inserzioni in-app sarà maggiore di quella dell'online search advertising, attualmente la roccaforte della pubblicità digitale. In generale entro il 2018 il fatturato medio delle app per dispositivo, incluso quello pubblicitario, dovrebbe crescere del 2,5%.

La distribuzione geografica è un elemento importante, tale da negare la validità di un approccio universale per i vari Paesi. Il fatturato generato dagli app store rispetto a quello delle inserzioni in-app varia da paese a paese: in India, ad esempio, il 70% del fatturato app deriva dalla pubblicità mentre in Giappone l'81% del fatturato app è generato dalgi store. Attualmente Giappone e USA sono i mercati più grandi per il fatturato delle mobile app, ma da qui al 2018 gli altri mercati emergenti come Brasile, India e Russia sono destinati ad una rapida crescita.

"Freemium e in-app advertising continuano a rappresentare grandi opportunità di fatturato per gli sviluppatori. Nei dieci mercati chiave che abbiamo osservato le inserzioni in-app cresceranno di tre volte entro il 2018 e le vendite di app da parte degli store raddoppieranno" ha osservato Karsten Wide, Vice President Media & Entertainment per IDC.


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Il primo smartphone di DJ Francesco ha un octa-core, 3GB di RAM e display QuadHD

Che DJ Francesco ci sappia fare anche nel mercato degli smartphone? È questa la domanda che sorge spontanea dando una rapida occhiata alle caratteristiche di Stonex ONE, il telefono cellulare che l'azienda italiana ha annunciato oggi in collaborazione con Francesco Facchinetti, l'istrionico DJ Francesco che qualche anno fa ci deliziava (!!!) con la sua musica mainstream.

Francesco Facchinetti
Fonte: Facebook

Stonex ONE nasce dalla collaborazione annunciata alla fine dello scorso anno fra l'artista e presentatore televisivo e la realtà italiana, con l'obiettivo di unire due mondi per certi versi molto diversi, quello artistico di Facchinetti e quello imprenditoriale di Davide Erba, amministratore delegato di Stonex. Se da un lato l'accostamento del nome di Facchinetti sembra una mera trovata pubblicitaria, di contro il dispositivo si mostra molto interessante, almeno sulla carta.

Si configura come un top di gamma, con caratteristiche della fascia premium della categoria: il display ha una diagonale da 5,5 pollici e risoluzione Quad HD, pari a 2560x1440 pixel, ed è portato in vita da un processore octa-core supportato da 3GB di RAM e 32GB dedicati all'archiviazione dei file. Compatibile con le reti 4G LTE, Stonex ONE si completa con due fotocamere da 21 e 8 megapixel, il tutto alimentato da una generosa batteria da 3.000mAh.

Mancano ancora dei tasselli per meglio posizionare lo Stonex ONE. L'annuncio di oggi infatti è abbastanza criptico e non include immagini che mostrano il design, ed anche le modalità di acquisto e il prezzo verranno svelati prossimamente dalla società brianzola. Per avere ulteriori dettagli dello smartphone è sufficiente seguire il sito ufficiale e registrarsi alla newsletter. Ulteriori sviluppi sono attesi per il 15 aprile, data in cui Stonex promette di rivelare nuovi dettagli su ONE.


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MS-DOS su smartphone, Google al contrario e la Forza sulla Terra: i migliori pesci d'Aprile di oggi

Pesce d'Aprile! È la frase più odiata che sentirete oggi, e non crediamo che abbiate scampo. Soprattutto se vi accingete a navigare su internet: sono innumerevoli gli scherzi attuati da società e siti specializzati, che come ogni anno si sono inventati novità assurde per strappare qualche risata e, perché no, anche qualche view facilitata. Protetti dalla particolare ricorrenza annuale, Google, Sony, Microsoft ed anche il CERN hanno avuto la possibilità di spararle grosse, e non si sono evidentemente tirati indietro.

Nel video di seguito vi proponiamo quelli che a nostro modo sono gli scherzi più "divertenti" dell'anno e non manchiamo di raccomandarvi di stare attenti lì fuori... il buontempone potrebbe essere nascosto dietro l'angolo.

Di seguito una lista dei link ai pesci d'aprile che abbiamo segnalato.


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Utilu Mozilla Firefox Collection

scheda aggiornata 2 ore fa

Utilu Mozilla Firefox Collection permette di installare in modo indipendente differenti versioni del browser Mozilla Firefox. La disponibilità di differenti versioni di questo browser permette di verificare facilmente la compatibilità delle proprie pagine web anche con versioni di browser disponibili da tempo per il download.


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Asus Zenfone 2, unboxing e anteprima video in redazione

Asus Zenfone 2 è l'ultimo top di gamma del produttore taiwanese già noto al pubblico per la prima serie di smartphone Zenfone che si coniugava in tre modelli caratterizzati da dimensioni del display e prestazioni differenti. Le tre soluzioni prendevano il nome di Zenfone 4, Zenfone 5 e Zenfone 6, mentre, pur declinato anch'esso in tre versioni differenti per prezzo e caratteristiche, il nuovo Zenfone 2 mantiene lo stesso nome per tutte le declinazioni.

Nel video che segue vi proponiamo l'unboxing del nuovo smartphone di punta Asus, e di seguito ritrovate le caratteristiche tecniche della soluzione, ricordando ancora una volta che sono 3 le varianti di Zenfone 2 disponibili.

La variante entry-level, nota come ZE550CL, adotta un display da 5 pollici a risoluzione HD e una CPU Intel Atom da 1,6GHz, supportata da 2GB di RAM e 8GB o 16GB di storage integrato. Il fronte fotografico è curato da due moduli con sensori da 8 e 2 megapixel rispettivamente per le fotocamere posteriore e frontale, mentre è previsto il pieno supporto alle reti 4G LTE. Il tutto è alimentato da una batteria da 2.500mAh, con un prezzo di listino pari a 179€ per la versione da 8GB e 199 per quella da 16.

La versione intermedia, ZE550ML, utilizza un display da 5,5" a risoluzione HD e un processore Intel Atom Z3560 da 1,8GHz leggermente superiore in termini di potenza. Sotto la scocca troveremo anche 2GB di RAM e 16GB di storage integrato. Con un prezzo di 249€, Asus ci propone con questo modello due fotocamere da 13 e 5 megapixel, connettività LTE e una batteria da 3.000mAh.

Ma il modello più interessante è il top di gamma. ZE551ML offre un solo taglio di memoria da 32 GB di storage integrato. La memoria RAM è ben fornita tanto che il quantitativo a disposizione è di ben 4GB. Una caratteristica decisamente singolare se si considera il prezzo di listino, da soli 349€. ZE551MLsi basa su un processore Intel Atom Z3580 quad-core da 2,3GHz e adotta un ampio display da 5,5" a risoluzione Full HD.

Le due fotocamere saranno da 13 e 5 megapixel, la batteria da 3.000 mAh con supporto a tecnologie proprietarie di ricarica rapida, ed anche in questo caso è garantita la compatibilità con le più recenti reti 4G LTE.


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I 10 smartphone più performanti ad oggi su AnTuTu: Samsung domina la lista

Le nuove classifiche di AnTuTu vedono come netto vincitore Samsung. A spiccare nelle prime posizioni i più recenti Galaxy S6, sia in versione "flat" che Edge, che vantano un risultato sensibilmente superiore anche rispetto ai prodotti con Snapdragon 810. La scelta di implementare solo processori Exynos sembra stia pagando per il colosso sudcoreano, che sul piano delle performance risulta il leader incontrastato su AnTuTu.

I 10 migliori smartphone del primo trimestre 2015

"Samsung Galaxy S6 e S6 Edge sono senza dubbio i re delle performance dello scorso trimestre con un risultato superiore ai 60 mila punti", scrive AnTuTu sul blog ufficiale. Deve la sua prima posizione al processore Exynos 7420, sviluppato in proprio con un processo produttivo FinFET a 14nm. Nulla può Qualcomm per contrastarlo, che con il nuovo Snapdragon 810 ha avuto alcuni problemi legati alla dissipazione termica.

HTC One M9 infatti ha performance solo leggermente superiori a Galaxy S5 in versione con Snapdragon 805, mentre LG G Flex 2 (che adotta lo stesso SoC) occupa solamente la nona posizione. Nella classifica troviamo il leader delle precedenti classifiche, ovvero Meizu MX4, in quinta posizione. Il dispositivo cinese usa un processore MediaTek MT6595 ed è seguito da Nexus 6, Galaxy Note 4 e Motorola Droid Turbo. Chiude la classifica OnePlus One.

Il grafico pubblicato da AnTuTu è però particolarmente eloquente: fra la terza e la decima posizione troviamo una differenza di poco più di 5 mila punti, mentre Galaxy S6 si distanzia dal terzo di ben 15 mila punti. Problemi termici o meno poco importa: Samsung, secondo AnTuTu, è riuscita a realizzare un SoC parco nelle richieste energetiche e incredibilmente prestazionale, nonché riferimento attuale della categoria.

I 10 migliori smartphone del primo trimestre 2015

La classifica appare molto diversa rispetto a quella rilasciata nel mese di novembre: allora trovavamo Meizu MX4 in prima posizione, seguito da molto vicino da Galaxy Note 4 e Galaxy Alpha, entrambi di Samsung. I nuovi annunci del Mobile World Congress hanno modificato radicalmente le varie posizioni in gioco, e riteniamo altamente probabile che la situazione non cambi ancora per parecchi mesi.


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Standard codecs per Windows 7 e Windows 8

Written By Unknown on Rabu, 25 Maret 2015 | 23.14

scheda aggiornata 4 ore fa

Noto in precedenza con il nome di Windows 8 Codecs, questo pacchetto che comprende codec audio e video specifici per l'utilizzo con sistemi operativi Windows 8 e Windows 7. Queste le novità implementate nell'ultima versione:

- update LAV filters
- update Icaros
- support Dolby Atmos audio
- improved HEVC decoding
- Allow HEVC hardware acceleration
- improved subtitle support

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Pro e contro della scocca premium: Samsung Galaxy S6 disassemblato in video

Il nuovo video pubblicato da ETrade Supply mostra gli aspetti negativi di un design premium a tutti i costi. Compromessi ai quali molti altri produttori di smartphone si erano dovuti chinare in passato, e citiamo fra questi Apple, HTC o Sony, e che Samsung non poteva più evitare. La società ha abbandonato il policarbonato per un design in vetro e metallo, dovendo giungere agli stessi bivi in fase di produzione.


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Intel saluta il papà di Centrino: Mooly Eden lascia dopo 33 anni

Shmuel "Mooly" Eden ha deciso di lasciare Intel dopo 33 anni di militanza. Come accade solitamente in questi casi, Eden ha deciso di concludere la sua avventura all'interno della più grande compagnia di semiconduttori al mondo "per cercare altre sfide": se ciò significhi un ruolo dirigenziale in una qualche altra azienda lo sapremo nel prossimo futuro.

Famoso per il suo copricapo e magari ignoto ai più, Mooly Eden ha avuto la responsabilità di posizioni molto importanti durante la sua carriera in Intel tra cui quella di Senior Vice President. Eden è inoltre stato General Manager della divisione Perceptual Computing e Presidente di Intel Israel dove, tra il 1999 ed il 2003, ha inoltre diretto il centro di ricerca e sviluppo.

Mooly Eden ha inoltre assunto la guida del gruppo che ha sviluppato numerosi progetti fondamentali per il percorso di Intel, incluso il processore Pentium e, sul fronte mobile, i processori Pentium e la piattaforma Centrino. Nel corso del 2005 Eden è divenuto vicepresidente e direttore generale della divisione Mobile Platforms e nel 2009 ha condotto la divisione PC Client supervisionando la pianificazione delle piattaforme, delle architetture e della commercializzazione delle proposte desktop e mobile dell'azienda di Santa Clara.

L'apporto di Eden ad Intel è stato significativo, così come riconosciuto dalla stessa azienda nelle usuali dichiarazioni di commiato: "Il suo contributo alla compagnia è stato enorme". Allo stesso modo anche Eden ha affermato: "Ho avuto il privilegio di dirigere molti gruppi in Intel in una lunga serie di attività. Oltre a questo ho avuto il privilegio di lavorare con persone creative che nel corso degli anni sono divenuti buoni amici".


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Con Pony Express le bollette si ricevono e pagano su Gmail

Che la missione di Google sia quella di organizzare e gestire ogni singolo aspetto della nostra vita non è di certo una novità, e con Pony Express vuole aggiungere un ulteriore tassello al novero di funzionalità che ci propone. Si tratta di un'opzione che ci consentirà a breve non solo di ricevere le bollette nella nostra inbox di Gmail, ma anche di pagarle senza la necessità di lasciare il client.

Pony Express

A rivelare la novità è stato il sito statunitense Re/code, che è venuto in possesso di documenti riservati e ha rilasciato alcuni screenshot provenienti da un aggiornamento non ancora pubblico dell'applicazione Gmail ufficiale. Come spesso abbiamo visto con le novità in arrivo da Mountain View, tuttavia, la nuova feature potrebbe arrivare in un primo momento solo per gli utenti degli States.

Una volta configurate le nostre credenziali, come nome, indirizzo e Social Security, sarà un ente di terze parti ad avere il compito di verificare la loro idoneità. L'utente dovrà poi procedere inserendo i dati di una propria carta di credito, debito o di un conto bancario per riuscire a ricevere e pagare le bollette sia attraverso il client Gmail, che con Inbox.

Nei documenti portati alla luce da Re/code si scopre che Google sta collaborando con le compagnie che si occupano di stampare le bollette o inviarle via email, e non con i fornitori dei servizi correlati alle bollette stesse. È probabile che Google stia trattando con entrambe le tipologie di aziende, ma non possiamo dirlo con certezza attraverso la documentazione trapelata negli scorsi giorni.

Pony ExpressPony Express

La novità è prevista per il debutto per l'ultimo trimestre del 2015 e al momento non crediamo possa divenire realtà in tempi brevissimi anche in Italia. Gestire quantitativi di denaro è un'opzione che i vari big del mercato non vogliono perdere negli ultimi tempi: la stessa Google aveva inserito la possibilità di effettuare e ricevere pagamenti su Gmail, funzionalità che anche Facebook ha pensato di sposare nelle ultime settimane.


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