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Wireless Wizard

Written By Unknown on Rabu, 23 April 2014 | 23.15

scheda aggiornata 2 ore fa

Wireless Wizard mette a disposizione un set di strumenti utili alla gestione di connessioni Wi-Fi, 3G o LTE. Oltre alla visualizzazione di molte informazioni relative all' ISP, alla rete a cui si è connessi e alla potenza del segnale radio sono disponibili alcuni tools di diagnostica per la risoluzione dei più comuni problemi.


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500 milioni di utenti attivi su WhatsApp, ma 'è solo l'inizio'

WhatsApp ha oggi annunciato di aver raggiunto e superato un nuovo traguardo, quello dei 500 milioni di utenti attivi, con un aumento di 100 milioni di utenti rispetto allo scorso mese di dicembre. Ogni giorno, il servizio di messaggistica istantanea gestisce più di 700 milioni di foto e 100 milioni di video.

WhatsApp

Una crescita dovuta alla diffusione degli smartphone nei paesi emergenti e con una forte popolazione. Secondo Jan Koum, CEO di WhatsApp, molti dei nuovi utenti risiedono in Brasile, India, Messico e Russia. I numeri riflettono la portata del fenomeno WhatsApp, il primo ad imporsi anche nelle masse.

WhatsApp è ancora il re incontrastato dei servizi di messaggistica istantanea, nonostante alcune questioni sollevate negli ultimi mesi. Il servizio è andato down più volte, avvantaggiando rivali nel settore come Telegram e Line. Inoltre, l'acquisizione faraonica da parte di Facebook ha suscitato alcuni dissapori relativamente all'aspetto della privacy, che Koum e soci hanno provveduto immantinente a sedare.

Riguardo alla concorrenza, il CEO di WhatsApp si è già esposto con parole estremamente chiare, notando come gli utenti non siano facilmente condizionabili in questo settore da manovre di marketing estreme: "Non ci sono abbastanza soldi, né abbastanza celebrità nel mondo in grado di convincere la gente ad utilizzare prodotti non di qualità", sono state le parole di Koum. "La gente è saggia oggi, e vuole solamente una buona esperienza utente".

"Potremmo continuare, ma per adesso è importante tornare al lavoro, perché qui in WhatsApp abbiamo solamente cominciato", ha rivelato oggi la società citando i nuovi importanti traguardi raggiunti. Nel futuro del servizio di messaggistica troviamo un servizio di chiamate VoIP, che la società ha già annunciato negli scorsi mesi, previsto per la prossima estate.


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Call of Duty 2014: rilasciato il primo screenshot ufficiale

Durante l'evento "Quest for Quality: Maximizing the Relationship Between Creative and Production" di Sledgehammer Games al Game Developers Conference 2014, veniva mostrata un'immagine raffigurante un modello poligonale di un personaggio del prossimo Call of Duty.

Call of Duty 2014, primo screenshot

Lo screenshot è stato pubblicato oggi, per la prima volta, da IGN, e mostra il volto di un soldato riprodotto in maniera esemplare. Il prossimo CoD rappresenta il primo episodio dall'introduzione da parte di Activision del nuovo ciclo di sviluppo triennale per la serie.

In precedenza, lo sviluppo dei capitoli era suddiviso fra Infinity Ward e Treyarch, che rilasciavano una nuova versione a cadenze regolari di due anni. A queste è stata aggiunta Sledgehammer Games, consentendo un anno di sviluppo in più ad ogni software house per garantire un apporto qualitativo superiore rispetto al passato.

Il 2014 rappresenterà pertanto un anno di svolta per la serie Call of Duty, ma non solo. Il CEO di Activision Eric Hirshberg ha annunciato che la software house ha dato priorità alle console di prossima generazione in fase di sviluppo, rendendo il prossimo capitolo della serie la prima proposta del mercato ad essere strutturata intorno alle nuove architetture hardware.

Le prime informazioni riguardo alla partecipazione di Sledgehammer Games nello sviluppo di Call of Duty risalgono al mese di giugno 2012. Il nuovo titolo della serie seguirà Call of Duty: Ghosts, capitolo del 2013 disponibile su PC, PS3, PS4, Xbox 360 e Xbox One.


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Il futuro delle GPU AMD e NVIDIA tra 20 nanometri e imprevisti

Il mercato delle schede video, soprattutto con riferimento ai modelli top di gamma, è uno di quelli capaci di catturare l'attenzione degli utenti più appassionati. Non mancano mai vere e proprie, e a nostro avviso anche inutili, "guerre di religione" tra gli appassionati di una marca o dell'altra ma è evidente come alla base vi sia l'interesse verso prodotti che vantano un contenuto tecnologico che forse non ha eguali tra i moderni componenti informatici. L'evoluzione tecnologica nel campo delle GPU è incessante e i benefici, in termini di maggiori frames al secondo con i giochi più complessi, sono chiaramente visibili anche agli occhi di chi è meno a conoscenza delle caratteristiche tecniche delle varie schede in commercio.

Grazie proprio alla complessità delle architetture le GPU sono anche tra i componenti che risentono in misura più marcata dell'accessibilità o meno delle tecnologie produttive più sofisticate. Tanto AMD come NVIDIA, le due principali aziende nel settore delle schede video top di gamma, sono sprovviste di proprie fabbriche produttive pertanto devono dipendere da produttori terzi per vedere sul mercato proprie tecnologie.

Abbinare GPU di nuova generazione, costruite integrando un quantitativo sempre più elevato di transistor, servendosi di tecnologie produttive sempre più sofisticate sta portando tanto AMD come NVIDIA a incontrare problemi di notevole portata. Progettare e costruire GPU è operazione estremamente complessa, per giunta vincolata a tempistiche che tendono ad essere molto rigide così da poter essere sul mercato prima dei concorrenti con prodotti che sono complessivamente superiori. La conseguenza diretta è uno slittamento nei tempi di rilascio delle nuove architetture di GPU rispetto a quanto inizialmente previsto nel momento in cui anche solo uno degli aspetti della fase di produzione non vada secondo i piani.

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NVIDIA GeForce GTX 780

Consideriamo l'attuale scenario di mercato che vede NVIDIA con le schede basate su architettura Kepler e AMD con prodotti basati su architettura Graphics Core Next. Per la prima abbiamo le schede della famiglia GeForce GTX 700, presentate con il primo modello GeForce GTX 780 nel corso del mese di Maggio 2013 e basate sulla stessa architettura introdotta con le soluzioni GeForce GTX 600 12 mesi prima. Per la seconda il debutto delle schede Radeon HD 7900 risale alla fine del mese di Dicembre 2011, con una importante evoluzione di fatto a parità di architettura introdotta con le GPU della famiglia Hawaii utilizzate nelle schede Radeon R9 290 e Radeon R9 290X rese disponibili sul mercato a Ottobre 2013.

Abbiamo quindi per le due aziende prodotti che si sono alternati sul mercato nel corso degli ultimi 2 anni, basati su architetture rispettivamente Kepler e Graphics Core Next che sono rimaste invariate quale base di partenza. Da questo la necessità, o per meglio dire la volontà di entrambe le aziende di proporre qualcosa di nuovo con il quale spingersi oltre tanto in termini di pure prestazioni come di livelli di consumi.

Per le GPU di nuova generazione si rende pressoché indispensabile il passaggio a tecnologia produttiva a 20 nanometri. Quella a 28 nanometri attualmente utilizzata non permette infatti di integrare un numero superiore di transistor, necessari per incrementare funzionalità e potenza di elaborazione, mantenendo entro certi limiti le dimensioni dei chip. Le GPU, infatti, non possono crescere a dismisura quanto a superficie in quanto non solo il costo di produzione di un singolo chip tenderebbe ad aumentare in modo rilevante ma questo porterebbe anche ad una drastica riduzione delle rese produttive per ogni singolo chip, con seri problemi di disponibilità di volumi adeguati di GPU per il mercato.

NVIDIA ha sino ad ora fatto un passo in avanti presentando le schede GeForce GTX 750Ti, modelli destinati al segmento di fascia entry level del mercato che sono basate sulla nuova architettura Maxwell. Queste soluzioni continuano ad utilizzare tecnologia produttiva a 28 nanometri e introducono innovazioni in termini di riduzione dei consumi più che di migliorie nelle pure prestazioni velocistiche.

Tanto NVIDIA come AMD si trovano quindi nella condizione di avere in programma il debutto di nuove architetture di GPU abbinate a tecnologia produttiva a 20 nanometri, con produzione delegata alla taiwanese TSMC. Mancano informazioni precise da parte delle due aziende su quale sia lo stato dei lavori per le proprie prossime generazioni di GPU ma il quadro non sembra far propendere per una disponibilità di nuove soluzioni prima della fine dell'anno.


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The Bat! Professional Edition

scheda aggiornata 2 ore fa

Client di posta elettronica completo e dotato di funzioni molto interessanti. Consente la gestione di più account e la possibilità di impostare vari filtri. Il tutto è stato sviluppato con una grafica intuitiva e la maggior parte delle funzioni è disponibile in drag and drop.

Questo mail client è predisposto per integrare alcune funzionalità di scansione virus nelle email (inviate e ricevute), sfruttando le tecnologie di Kaspersky Antivirus.

In questa release sono state implementate nuove funzionalità "chat" per l'invio e la ricezione di messaggi email come normalmente si fa con un instant messenger, ma sfruttando la sicurezza di un mail server e dello scan antivirus. Nuove funzionalità per l'individuazione e la rimozione di spam; oltre a ciò integra nuove modalità per organizzare e gestire i propri account di posta.


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Apple, beta testing di OS X ora aperto a tutti gli utenti

Apple ha deciso di aprire il processo di beta testing di OS X a tutti gli utenti Mac mediante il nuovo Beta Seed Program: si tratta di un cambiamento di spessore alle politiche operative della Mela, che fino ad oggi ha consentito la possibilità di effettuare la prova di versioni beta dei suoi software solamente agli sviluppatori registrati presso la Developer Community.

Il nuovo Beta Seed Program consente al pubblico di affiancarsi quindi agli sviluppatori nelle fasi di test pre-relase delle varie versioni di mantenimento del sistema operativo OS X, fornendo riscontri su usabilità e qualità.

Dopo la registrazione gli utenti possono installare l'ultima versione beta di OS X 10.9.3 Mavericks sul loro sistema Mac. La beta più recente, al momento in cui scriviamo, è contraddistinta dalla siglia 13D45a ed è stata rilasciata lo scorso lunedì.

Qualche segnale di questa possibilità era già stato intravisto nella build 13D38 di Mavericks, con l'attivazione dell'applicazione "Feedback Assistant" il cui scopo inizialmente non è stato ben chiaro, ma che ora dovrebbe essere parte integrante del Beta Seed Program.

E' comunque opportuno tenere in considerazione che, come nel caso di qualsiasi altro software beta o pre-release, le versioni beta di Mavericks potrebbero contenere bug non ancora noti o funzionalità limitate e per questo motivo da valutarne attentamente l'uso su sistemi critici.


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Street View: un viaggio nel passato con la nuova funzionalità

Tre anni fa, un violento terremoto ha devastato parte della costa giapponese, spostando l'intera isola di più di una decina di centimetri e riportando variazioni anche sull'asse terrestre. Milioni di vite sono andate perdute, e miliardi di dollari spesi per ripristinare le aree urbane, commerciali e le infrastrutture.

Kyoto, Street View Time Machine

Fonte: The Verge

Le foto scattate nei periodi antecedenti da Google per Street View sono diventate, in quel caso, una sorta di macchina del tempo, che permetteva agli abitanti delle aree distrutte di visitare queste ultime virtualmente così com'erano pochi mesi prima. Con questo obiettivo la società di Mountain View aveva realizzato "Memories for the Future", un portale web che dava la possibilità di confrontare "il prima e il dopo" delle terre devastate dalla calamità naturale.

Partendo probabilmente da questa idea, Google ha iniziato a distribuire una nuova funzionalità per Street View, che permette agli utenti di visualizzare in prima persona tutte le versioni pubblicate in precedenza nel sistema di mappe in prima persona. In altre parole, Time Machine di Street View consentirà di vedere tutte le immagini appartenenti agli aggiornamenti passati delle varie località disponibili partendo dal 2006.

In molti casi, "sfogliando" le immagini dei vari periodi, sarà possibile notare la nascita di una nuova area urbana o, nel caso dell'evento in Giappone, una metropoli in via di sviluppo ridursi in un'area sostanzialmente desertica.

Soumaya, Street View Time Machine

La distribuzione della nuova funzionalità partirà da oggi all'interno della sola versione web di Google Maps. Non tutte le aree geografiche, tuttavia, saranno compatibili con la funzione: quando disponibile, infatti, apparirà un'icona raffigurante una clessidra e una barra nella parte superiore sinistra della schermata, in cui verranno mostrati il mese e l'anno dell'immagine riprodotta. Attraverso la barra sarà possibile selezionare le varie versioni aggiornate nel tempo in ordine cronologico.

Time Machine non vuole essere, tuttavia, solamente un metodo per notare gli effetti di una calamità naturale, o il procedere dei lavori su una struttura edilizia. Google spera che questa risulterà una funzionalità utile per pianificare, ad esempio, le vacanze. Fra le possibili destinazioni d'uso, gli utenti potranno scegliere la possibile meta verificando come questa apparirà in un determinato periodo dell'anno, o con altre finalità a discrezione dell'utente.

Inizialmente, la funzionalità non sarà disponibile per le immagini interne degli edifici, e resterà per molto tempo un'esclusiva per la web-app per sistemi desktop. Google non sembra essere al momento interessata a trasporre Time Machine anche all'interno delle app per dispositivi mobile, dal momento che una funzione del genere risulterebbe poco utile in mobilità.


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Il nuovo documentario naturalistico di David Attenborough potrà essere vissuto con Oculus Rift

Written By Unknown on Rabu, 16 April 2014 | 23.15

Conquest of the Skies, il nuovo documentario di Sir David Attenborough (fratello del conosciutissimo attore, Richard Attenborough), viene girato proprio in questi giorni nel Borneo per l'emittente Sky 3D. Ma il 3D probabilmente non sarà l'unico formato per questo filmato, visto che la società che lo produce, Atlantic, sembra interessata a creare anche una versione per Oculus Rift.

Sir David Attenborough

"Stiamo girando anche per Oculus Rift", ha detto John Morris, direttore commerciale di Atlantic, a Realscreen. "Stiamo girando con un sistema a otto telecamere, in modo da ricostruire l'intera esperienza a 360 gradi".

Secondo Morris, Oculus Rift è una nuova piattaforma che "può aiutare a monetizzare" e prevede: "Oculus venderà milioni di unità". Su Reddit, però, un portavoce di Atlantic ha scritto che la compagnia avrà bisogno di un finanziamento su Kickstarter per rendere realtà la versione Oculus Rift di Conquest of the Skies. "Stiamo lavorando con Oculus e siamo molto soddisfatti della loro tecnologia", ha scritto. "Abbiamo due o tre cose in sviluppo attualmente. Sono tutti progetti potenzialmente fantastici, ma come sapete al momento è abbastanza difficile finanziare progetti come questi".

"Stiamo pensando di utilizzare Kickstarter per almeno uno di questi progetti, ma lo faremo solamente se ci renderemo conto che c'è interesse. Quindi, facciamo per alzata di mano: sareste interessati ad aiutarci su Kickstarter?"

Nel mese di marzo, Facebook ha acquisito Oculus VR per due miliardi di dollari.


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Amazon Cloud Drive

scheda aggiornata 2 ore fa

Con Amazon Cloud Drive è possibile gestire lo spazio di cloud storage offerto da Amazon: avviando l'applicazione sarà sufficiente trascinare i contenuti da spostare sopra la finestra. Purtroppo Amazon Cloud Drive non offre una buona integrazione con il sistema operativo infatti non viene creata una cartella di sistema attraverso la quale trasferire i file in cloud. Per ogni utente registrato è prevista la disponibilità di 5GB di spazio gratuito.


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Yahoo torna in leggera crescita, spiazzando analisti e mercato

Nel corso della giornata di ieri Yahoo! ha annunciato i risultati del primo trimestre fiscale 2014, conclusosi il 31 marzo scorso. L'azienda registra un fatturato di 1,13 miliardi di dollari per il trimestre in esame, con una flessione dell'1% rispetto allo stesso trimestre del 2013. I risultati ex-TAC (Traffic Acquisition Cost) annotano invece un fatturato di 1,08 milioni di dollari, che rappresenta una crescita dell'1% rispetto allo scorso anno.

L'utile netto per il primo trimestre 2014 è invece di 312 milioni di dollari (che include tra l'altro spese nette di ristrutturazione di 6 milioni di dollari), che fa segnare una contrazione del 20% rispetto ai 390 milioni di dollari registrati nel medesimo periodo dello scorso anno.

Dai risultati emerge in particolare un fatturato ex-TAC di 409 milioni di dollari per la Display Advertising, con una crescita del 2% rispetto a quanto registrato nello stesso trimestre di un anno fa. Cresce del 7% il volume delle pubblicità vendute, ma cala del 5% price-per-ad rispetto al primo trimestre 2013. Il fatturato Search cresce a 445 milioni di dollari rispetto ai 425 milioni di dollari dello stesso trimestre del 2013, mentre i paid click crescono del 6% in volume e dell'8% nel prezzo per click.

"Sono davvero lieta dei risultati del nostro primo trimestre, che segnano il nostro miglior fatturato ex-TAC Q1 dal 2010. Incoraggiati dal nostro nono trimestre consecutivo di crescita anno su anno nel fatturato Search e dalla crescita anno su anno nel primo trimestre del fatturato Display sin dal 2011, il primo trimestre è stato un anticipato ed importante segnale di crescita nel nostro core business. E con il mobile fondamentale per la nostra crescita futura, siamo entusiasti di vedere oltre 430 milioni di utenti mobile al mese che accedono ai nuovi prodotti di Yahoo" ha commentato il CEO Marissa Mayer.

Timidi segnali di crescita, quindi, ma che sembrano interrompere il trend negativo dei precedenti trimestri e che, soprattutto, sorprendono il mercato e gli analisti che avevano previsto un quadro a tinte più fosche per l'azienda di Sunnyvale. A seguito della presentazione dei risultati il titolo in borsa ha fatto segnare nelle contrattazioni after-hours una crescita di poco inferiore al 7% dopo un primo avvio al 10%.


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